Spazi pubblici · Piccoli comuni
Spazi rurali
in affitto.
Rural Pop-Up mette in contatto i comuni che hanno spazi sottoutilizzati e chi cerca un luogo autentico in cui fare qualcosa di rurale. Siamo il mediatore: nient'altro, niente di meno.
o segnala un comune che dovremmo conoscereLa rete oggi
63Comuni con spazisu 209 mappati193Spazi pubblicatipunti più grandi, più spaziOgni punto è un comune mappato. In verde quelli con spazi già pubblicati.
Per chi
Due mondi, un unico punto d'incontro.

Per i comuni
Riattivare il patrimonio pubblico, spazio dopo spazio.
Hai una chiesa sconsacrata, un mulino, un'aula scolastica vuota? La pubblichiamo nella rete e ne curiamo la visibilità. Guadagniamo una commissione quando una prenotazione va a buon fine.
- Sopralluogo iniziale gratuito
- Pubblicazione, promozione e gestione delle richieste
- Piani di attivazione chiari, commissione solo a buon fine

Per chi organizza
Spazi autentici, accordi chiari.
Cerchi un luogo per un concerto, un workshop, un set, una festa? Esplora la rete e mandaci la tua richiesta: mediamo noi l'accordo con il comune, e per le feste danzanti ti accompagniamo anche nella parte normativa.
- Catalogo curato di spazi rurali italiani
- Risposta diretta, accordo mediato dal nostro team
- Strumenti dedicati per le feste danzanti
Come funziona
Tre passi, un mediatore.
Il comune pubblica
Inseriamo nella rete uno spazio sottoutilizzato dopo un sopralluogo gratuito. Foto, descrizione, vincoli normativi.
Noi mediamo
Riceviamo le richieste, ne valutiamo la fattibilità, mettiamo in contatto comune e organizzatore. Senza intermediari di troppo.
L'evento prende vita
Si conclude l'accordo. Solo a buon fine, chiediamo una piccola percentuale.
Rural Pop-Up è solo mediatore di affitti. Non gestiamo gli eventi, non programmiamo le serate: facciamo incontrare chi ha uno spazio con chi ne cerca uno.
Chi siamo
Uno studio piccolo,
al servizio del rurale italiano.
Rural Pop-Up nasce da Rural Startup Studio, una bottega digitale di Lequio Berria. Ci occupiamo di una rete di spazi pubblici sottoutilizzati con un obiettivo dichiarato: dare nuove energie ai territori rurali italiani, anche e soprattutto attraverso il ricambio generazionale 18-35.







